6.12.07

Il Chelsea perde Drogba e stringe per Ronaldinho

L'ivoriano, infortunatosi al ginocchio sinistro sarà probabilmente costretto presto a finire sotto i ferri. Per lui si ipotizza un lungo stop. I londinesi accelerano perciò i tempi per il brasiliano del Barcellona


LONDRA (Inghilterra), 6 dicembre 2007 - Pessime notizie in casa Chelsea. Didier Drogba dovrà, infatti, farsi operare al ginocchio e rischia un lungo stop. Si parla di mesi. Lo rivela il Times, spiegando che l’esame ecografico a cui si è sottoposto ieri l’ivoriano ha rivelato una degenerazione del menisco del ginocchio sinistro (infortunatosi il mese scorso durante una partita con la sua Nazionale) che necessita di un intervento. Resta solo da stabilire quando l’attaccante finirà sotto i ferri. Due le possibilità al riguardo: operare subito o tirare fino a gennaio, magari ricorrendo alle infiltrazioni per tenere a bada il dolore, così da avere Drogba disponibile per le prossime sfide da qui a Natale. INTERVENTO A GENNAIO - Lo staff medico dei Blues vuole valutare la situazione insieme al giocatore e al tecnico Avram Grant prima di decidere in un senso o nell’altro, anche se serpeggia nel club la tentazione di aspettare fino al nuovo anno, quando Drogba sarebbe stato comunque assente a causa dell’impegno con la sua nazionale in coppa d’Africa. Ma il 29enne attaccante non sembra avere alcuna intenzione di sacrificare la sua carriera internazionale e gli stessi medici non paiono entusiasti all’idea di rischiare l’integrità del giocatore per qualche apparizione in Premier League, anche se per la verità le gare che attendono il Chelsea non sono proprio delle passeggiate, a cominciare dal big-match contro l’Arsenal del 16 dicembre. Molto comunque dipenderà dai prossimi due giorni: nel caso in cui Drogba non dovesse farcela per la sfida con il Sunderland di sabato, è probabile che si decida per l’intervento immediato. Per un’operazione di questo tipo, il recupero varia da un minimo di 3 a un massimo di 5 settimane, senza contare il tempo necessario per ritrovare il ritmo partita: ciò significherebbe avere il giocatore fuori uso fino all’inizio della coppa d’Africa e, di conseguenza, rivederlo con la maglia dei Blues non prima della metà di febbraio. COPPA D'AFRICA - Ovviamente, c’è anche il rischio che l’intervento abbia ripercussioni sulla stessa partecipazione di Drogba alla doppa d’Africa e in questo caso, sottolinea il giornale, sarà il Chelsea a non concedere all’attaccante il benestare per riunirsi con la sua Nazionale. Almeno, non prima che abbia recuperato la completa forma e sia in grado di giocare anche per il proprio club. OBIETTIVO RONALDINHO - L’imprevisto stop di Drogba disegna, però, nuovi scenari nella vicenda Ronaldinho: il ventilato passaggio del brasiliano, naturalizzato spagnolo, dal Barcellona al Chelsea potrebbe davvero subire un’accelerazione e concretizzarsi già a gennaio, forte della richiesta di Grant di aumentare il parco-attaccanti, stante l’indisponibilità dell’ivoriano e la scarsa considerazione del tecnico per Shevchenko. Che Ronaldinho sia ormai ai ferri corti con il club spagnolo è cosa certa, come pure la folle offerta fattagli da Roman Abramovich per convincerlo a trasferirsi a Londra (10 milioni di euro l’anno). Sempre ieri il procuratore nonché fratello del giocatore, Roberto Assiss, si era lasciato scappare una dichiarazione sibillina (“Ronaldihno è felice, ma le cose cambiano rapidamente”), subito seguita dallo scarico di responsabilità su Laporta (“Io non posso ricevere offerte. E’ il Barcellona che lo deve fare”). E anche se secondo Felipe Scolari, Ronaldinho ha già dato tutto quello che poteva dare, come si legge sul Sun, da queste parti sono tutti pronti a scommettere che il campione brasiliano sarà il capriccio del nuovo anno di Paperone Abramovich.
Simona Marchetti

www.gazzetta.it

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