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8.2.08

Stankovic: "Odiano l'Inter perché è troppo forte"(rosica milanista ladro e juventino farabbuto..ah ah)

Il centrocampista migliora e guarda già alla sfida di Liverpool. Nel frattempo commenta il clima che si respira attorno ai nerazzurri: "Diamo fastidio, ma nessuno può puntare il dito contro questa squadra"


APPIANO GENTILE (Como), 8 febbraio 2008 - Dejan Stankovic non ci gira intorno: "Diamo fastidio perché siamo troppo forti, non posso dire che sia una cosa normale, ma è così, siamo talmente forti che cominciamo a dare fastidio e ad essere odiati".
Il centrocampista serbo interviene a gamba tesa sulle polemiche che stanno accompagnando il cammino dei nerazzurri in testa al campionato. Lo fa difendendo la sua squadra dalle polemiche e sottolinea la forza del gruppo di Mancini. "Certe cose non posso dirle, sono ancora un calciatore sotto contratto. Ma penso che nessuno si può azzardare a puntare il dito contro l'Inter, che non se lo merita".
Poi una buona notizia sulle sue condizioni fisiche. L'infortunio muscolare rimediato contro l'Empoli non preoccupa più di tanto. "Il problema non è così grave come si pensava all'inizio - ha spiegato a Sky Sport - mi sono gestito bene perché forse potevo fare ancora qualche minuto, ma ho preferito uscire ed è stato giusto così".

gasport

12.12.07

Ronaldo si arrende, Niente Mondiale per club

Il brasiliano non si sente completamente recuperato dall'infortunio ed è stato escluso dalla lista dei convocati per le partite di Yokohama. Al suo posto Favalli. Intanto Ancelotti pensa alla semifinale di domani e si concede una battuta su Mourinho: "Non l'ha cercato il Milan, è lui che si è offerto"











Ronaldo e il connazionale Emerson in allenamento. Afp

YOKOHAMA (Giap), 12 dicembre 2007 - Ronaldo non ce la fa. Nonostante l'ottimismo di ieri, il brasiliano ha ammesso di non sentirsi del tutto recuperato e, di conseguenza, pronto per scendere in campo nemmeno domenica. Il Milan, dopo un consulto con il giocatore, ha quindi deciso di escluderlo dalla lista dei rossoneri che parteciperanno al Mondiale per club e di inserire al suo posto Giuseppe Favalli.

BANDIERA BIANCA - La notizia è stata comunicata direttamente da Adriano Galliani attraverso un'intervista a Milan Channel. "Ronaldo - ha spiegato l'a.d. rossonero - sente di non riuscire ad essere pronto per domenica. Ancelotti ed io siamo saliti in camera sua e abbiamo deciso, di comune accordo con Ronie, di aggiornare la lista dei 23 giocatori utilizzabili per il Mondiale per club inserendo Favalli al suo posto".

TUTTI DISPONIBILI - In compenso, e questa è la sola buona notizia, Galliani ha comunicato che "tutti i non titolari andranno in panchina, per cui Ancelotti potrà scegliere fra altri 12 giocatori, oltre agli 11 che partiranno dall'inizio".

SOTTO CON L'URAWA - Chiuso il "caso-Ronaldo", non rimane dunque che preparare al meglio la semifinale di domani contro l'Urawa Reds. Senza sentirsi già in finale perché, spiega Ancelotti, l'undici giapponese è composto da "giocatori di qualità. Cercherà di difendersi e poi di sfruttare il contropiede poiché ha giocatori dinamici in grado ribaltare il gioco". Secondo il tecnico rossoneri, i giapponesi avranno certamente "il pubblico dalla loro parte e questo può dar loro una grande spinta". Fatto il punto sull'avversario, con tanto di elogio delle capacità tecniche di giocatori come il brasiliano Washington, e i nipponici Abe, Hasebe e Suzuki, Ancelotti ha sorvolato sulla possibile formazione rossonera: "Non ho ancora deciso chi giocherà davanti - ha replicato a chi gli chiedeva se domani schiererà in attacco Inzaghi o Gilardino - né, tanto meno, se Maldini giocherà dell'inizio". Sempre in materia di formazione, Ancelotti ha concluso che "non abbiamo problemi. Jankulovski ha recuperato e così Dida. Tutti e 23 sono a disposizione".

INTOCCABILE - Infine un piccolo siparietto-mercato con tanto di dedica a Mourinho: "Da quello che mi risulta, non è il Milan che l'ha cercato, ma è lui che si è offerto. Io - ha osservato - ho un contratto con il Milan fino al 2010. La notizia è uscita su alcuni giornali ma penso che più che la volontà del Milan di prendere Mouhrinho c'è la volontà di Mouhrinho di allenare il Milan. Direi - ha proseguito - che più che una richiesta del Milan è una richiesta dell'allenatore".

"CI SIAMO" - Intanto i giapponesi dell'Urawa lanciano la sfida alla formazione di Ancelotti: "Il nostro obiettivo in questo Mondiale era arrivare ad affrontare il Milan, una delle migliori squadre del mondo - ha detto il tecnico Helger Osieck -. Sarà durissima, ma siamo orgogliosi di rappresentare il calcio giapponese e i nostri colori".


Tratto da http://www.gazzetta.it/


Alessandro Franchetti

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6.12.07

Il Chelsea perde Drogba e stringe per Ronaldinho

L'ivoriano, infortunatosi al ginocchio sinistro sarà probabilmente costretto presto a finire sotto i ferri. Per lui si ipotizza un lungo stop. I londinesi accelerano perciò i tempi per il brasiliano del Barcellona


LONDRA (Inghilterra), 6 dicembre 2007 - Pessime notizie in casa Chelsea. Didier Drogba dovrà, infatti, farsi operare al ginocchio e rischia un lungo stop. Si parla di mesi. Lo rivela il Times, spiegando che l’esame ecografico a cui si è sottoposto ieri l’ivoriano ha rivelato una degenerazione del menisco del ginocchio sinistro (infortunatosi il mese scorso durante una partita con la sua Nazionale) che necessita di un intervento. Resta solo da stabilire quando l’attaccante finirà sotto i ferri. Due le possibilità al riguardo: operare subito o tirare fino a gennaio, magari ricorrendo alle infiltrazioni per tenere a bada il dolore, così da avere Drogba disponibile per le prossime sfide da qui a Natale. INTERVENTO A GENNAIO - Lo staff medico dei Blues vuole valutare la situazione insieme al giocatore e al tecnico Avram Grant prima di decidere in un senso o nell’altro, anche se serpeggia nel club la tentazione di aspettare fino al nuovo anno, quando Drogba sarebbe stato comunque assente a causa dell’impegno con la sua nazionale in coppa d’Africa. Ma il 29enne attaccante non sembra avere alcuna intenzione di sacrificare la sua carriera internazionale e gli stessi medici non paiono entusiasti all’idea di rischiare l’integrità del giocatore per qualche apparizione in Premier League, anche se per la verità le gare che attendono il Chelsea non sono proprio delle passeggiate, a cominciare dal big-match contro l’Arsenal del 16 dicembre. Molto comunque dipenderà dai prossimi due giorni: nel caso in cui Drogba non dovesse farcela per la sfida con il Sunderland di sabato, è probabile che si decida per l’intervento immediato. Per un’operazione di questo tipo, il recupero varia da un minimo di 3 a un massimo di 5 settimane, senza contare il tempo necessario per ritrovare il ritmo partita: ciò significherebbe avere il giocatore fuori uso fino all’inizio della coppa d’Africa e, di conseguenza, rivederlo con la maglia dei Blues non prima della metà di febbraio. COPPA D'AFRICA - Ovviamente, c’è anche il rischio che l’intervento abbia ripercussioni sulla stessa partecipazione di Drogba alla doppa d’Africa e in questo caso, sottolinea il giornale, sarà il Chelsea a non concedere all’attaccante il benestare per riunirsi con la sua Nazionale. Almeno, non prima che abbia recuperato la completa forma e sia in grado di giocare anche per il proprio club. OBIETTIVO RONALDINHO - L’imprevisto stop di Drogba disegna, però, nuovi scenari nella vicenda Ronaldinho: il ventilato passaggio del brasiliano, naturalizzato spagnolo, dal Barcellona al Chelsea potrebbe davvero subire un’accelerazione e concretizzarsi già a gennaio, forte della richiesta di Grant di aumentare il parco-attaccanti, stante l’indisponibilità dell’ivoriano e la scarsa considerazione del tecnico per Shevchenko. Che Ronaldinho sia ormai ai ferri corti con il club spagnolo è cosa certa, come pure la folle offerta fattagli da Roman Abramovich per convincerlo a trasferirsi a Londra (10 milioni di euro l’anno). Sempre ieri il procuratore nonché fratello del giocatore, Roberto Assiss, si era lasciato scappare una dichiarazione sibillina (“Ronaldihno è felice, ma le cose cambiano rapidamente”), subito seguita dallo scarico di responsabilità su Laporta (“Io non posso ricevere offerte. E’ il Barcellona che lo deve fare”). E anche se secondo Felipe Scolari, Ronaldinho ha già dato tutto quello che poteva dare, come si legge sul Sun, da queste parti sono tutti pronti a scommettere che il campione brasiliano sarà il capriccio del nuovo anno di Paperone Abramovich.
Simona Marchetti

www.gazzetta.it

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11.3.07

25.2.07

INARRESTABILE INTER: ADESSO SONO 17!!!

Sul neutro di Cesena i nerazzurri superano 5-2 il Catania: è la vittoria consecutiva numero 17 (la nona in trasferta). In rete Samuel, Solari, Grosso, Ibrahimovic e Cruz. Adriano in campo per metà ripresa.


CESENA, 25 febbraio 2007 - L'Inter inanella la vittoria consecutiva numero 17 (la nona in trasferta, come il Milan-record a cavallo fra il '91-92 e il '92-93) e batte anche la cabala. Perché per lasciare il Manuzzi di Cesena (campo neutro e a porte chiuse) con un 5-2 sul Catania le bastano in realtà 13 minuti: apre le marcature Samuel al 45' del primo tempo, Grosso sigla il perentorio 0-3 al 12' della ripresa. In mezzo c'è gloria anche per Solari (4' s.t.), che trova così la sua prima rete stagionale e si affianca agli altri 13 goleador nerazzurri dell'anno, mentre a seguire, per la cronaca, segneranno anche Spinesi, Ibrahimovic, Corona e Cruz. Il campanello d'allarme squillato in Champions dopo il 2-2 di San Siro contro il Valencia viene dunque subito "ZITTITO" in campionato.

CASA DI CURA MILAN
Ancora una volta l'ingresso del giocatore più rappresentativo "KULOVIC", risolve la partita in favore della casa sollievo Milan.

ROLARDO
Che dire...gennaio si conferma il mese dei saldi!!
Voto: immobile!!


www.gazzetta.it and foto reuters