15.10.07

Ronaldo: ''Ci siamo quasi''Galliani: ''Qui a lungo''

L'attaccante brasiliano non giocherà con l'Empoli ma è ormai pronto al rientro. ''Non vogliamo sbagliare ancora, usiamo tutta la prudenza e la tranquillità del mondo''. L'ad: ''Adesso recupera, giocherà e poi penseremo al contratto''
MILANO - Ronaldo sta meglio ma non finirà domenica, quando il Milan affronterà l'Empoli, la il conto alla rovescia per il suo rientro in campo. ''Ci siamo quasi - ha detto l'attaccante brasiliano -. Ho visto un po' di notizie sbagliate negli ultimi giorni. Noi siamo tranquilli e stiamo seguendo il programma. Abbiamo già fatto uno sbaglio, non vogliamo sbagliare ancora, perciò usiamo tutta la prudenza e la tranquillità del mondo. Per il rientro dovremo essere sicuri''.

Adriano Galliani sorride alle notizie provenienti dall'infermeria. ''Sta migliorando - ha spiegato l'amministratore delegato rossonero - vedremo se sarà effettivamente in grado di giocare domenica ma i medici mi dicono che è in netto miglioramento. Il contratto? Sta così bene al Milan che non ce lo porta via nessuno. Adesso recupera, poi giocherà e poi penseremo al contratto''.

Di contratto si parla anche quando a Galliani viene chiesto dell'interessamento del Chelsea per Kakà: ''Sono stanco di ripetere che sono bufale. L'unica società che ci ha richiesto Kakà è stato il Real Madrid, che è stato gentilmente invitato a non insistere. Rinnovi e adeguamenti sono cose interne alla nostra società, Kakà ha un contratto fino al 2011 e lo rispetterà''.

Da un attaccante fermo ai box ma pronto al rientro in pista, ad un altro, Pato, che continua a studiare in attesa del debutto. ''Pato sta facendo benissimo - dice Galliani -. Da gennaio sarà uno dei nostri quattro attaccanti. Toccherà poi all'allenatore decidere chi dovrà giocare. Con Ronaldo a disposizione e con la possibilità di schierare Pato, l'orientamento di Ancelotti è quello di giocare con due punte e una mezza punta''.

Infine, a Gourcuff che si lamenta del poco spazio, Galliani replica: ''Ha parzialmente ragione. Avevamo detto che non avremmo preso nessuno a centrocampo per valorizzare proprio lui. Invece strada facendo si è manifestata l'occasione Emerson e l'abbiamo sfruttata. Però Gourcuff deve capire che ha la fortuna di giocare nel club più titolato al mondo e se è bravo deve superare la grande concorrenza che c'è in un club come il nostro''.

( 15/10/2007 )

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